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martedì 18 novembre 2008

Reazioni dal mondo

Città del Vaticano, appartamenti del papa.

Tarcisio Bertone: Santità! E’ tornato!
Papa: Chi è tornato? Il comunismo?
TB: No Santità. Peggio!
P: Oh porca! E’ tornato Lui? Il figlio del capo…
TB: A Santità! Mazza come voli alto!
P: Vabbé, basta! Dimmi chi è tornato!
TB: E’ tornato Tanuccio!
P: Chi è sto Tanuccio?
TB: Come? Non lo conosce?
P: Ma se mi tenete sempre chiuso qui dentro a benedire!
TB: Scusi Santità… Tanuccio è quello che ha il blog, quel sovversivo!
P: Vabbò, trattiamolo come abbiamo trattato tutti.
TB: Una scomunica?
P: No, un attacco a quello che dice con una severa presa di posizione.
TB: Seee, così fa la fine di Dan Brown..
P: Dici?
TB: Senti a me santità, facciamo finta che non sia successo niente, tanto lo leggono quattro gatti a quello.
P: Sei saggio, forse un giorno ti faccio cardinale…
TB: Sò già cardinale!
P: Aò papa nun te faccio!

Washington DC – USA, Casa Bianca.

Condoleezza Rice: Mr President!
Bush: Oui, se moi!
CR: Ma non odiavamo i francesi?
B: E che mia moglie a febbraio vuole andare in vacanza a Parigi…
CR: Va bé, di questo ne parleremo dopo! E’ successo un fatto gravissimo! E’ Tornato!
B: Chi Obama? Porca miseria mi ha rotto le palle con sta scusa che deve prendere le misure per la cameretta delle bambine!
CR: No! Non è Obama! Peggio!
B: Bin Laden!? Ma porca di una pupazza! Chi gli ha dato il permesso di fare un comunicato senza averlo prima concordato con noi! Mi sa che si sta un po’ allargando il ragazzo!
CR: No ancora più grave!!!
B: Oh, cazzo! E’ tornato Lui? Il figlio? E adesso dove mi nascondo? Quello se mi becca sò cazzi! Se passa digli che la guerra in Iraq è stata tutta colpa di Colin Powell!
CR: No presidente! E’ tornato Tanuccio!
B: mmh…. Ma chi minchia è questo?
CR: Il blogger, quello che scrive scemenza! Il pericoloso sovversivo!
B: Vabbé, bombardiamolo, tanto le elezioni le abbiamo già perse!
CR: E’ in Italia, Silvio se la prenderebbe…
B: Ma no! Silvio lo conosco è simpatico, che vuoi che siano per lui due bombe!
CR: Lasciamo perdere le bombe Presidente…
B: Vabbé, allora lanciamoli adosso la CIA..
CR: Non si può… Con un futuro presidente nero… E’ già impegnata a trovare il modo per farlo fuori…
B: Allora sai che facciamo Condoleezza!
CR: Cosa facciamo?
B: Ce ne sbattiamo altamente e lasciamo il problema a Obama, tanto quando avrà finito di montare la cameretta ne avrà di tempo!
CR: Ok, allora io torno a fare gli scatoloni…
B: Au revoir!

Roma, Palazzo Chigi.

Letta: Presidente!
Berlusconi: Cosa vuoi? Non lo vedi che sono impegnato a salvare l’Italia dalle forze del male!
L: E’ importante! E’ tornato!
B: Chi Prodi? Oh! Finalmente! Mi ero stufato di Veltroni!
L: Ma no! Peggio!
B: Il Duce? Ma non lo avevano ammazzato!
L: No! Peggio!
B: Oh, cazzo… Dici che s’incazzerà per quella storia di unto dal signore?
L: No, è tornato Tanuccio!!!
B: Ma chi minchia è Tanuccio?
L: E’ uno pericoloso potrebbe dire verità scomode! Come facciamo Presidente?
B: Come abbiamo sempre fatto: lo accusiamo di essere un bugiardo e di aizzare, con le sue menzogne, i cittadini contro di me. Affermiamo che non possiamo dialogare con queste persone populiste e che usano la piazza contro il governo.Approffittiamo della crisi economica per dire che questo è un momento in cui bisogna appoggiare il governo, usiamo le Tv e i giornali ed il gioco è fatto…

mercoledì 8 ottobre 2008

E che se cominciamo a dubitare di Silvio, lui ci dice che siamo antidemocratici

Ieri sera a Ballarò il vice presidente di CONFINDUSTRIA continuava a ripetere: “no, no, no Bisogna lavorare di più!” In Italia ci grattiamo i coglioni e non lavoriamo abbastanza!”

Nel frattempo il governo con un piano geniale taglia il tagliabile alla scuola, e abolisce il tempo pieno!

Adesso voi miscredenti comunisti che non siete altro, vi sarete fatti tutti la stessa domanda: “E se devo lavorare di più e la scuola non me lo tiene il pupo a chi lascio il pupo?”

Ma siete i soliti disfattisti! Ma il Berlusca ha pensato a tutto! Con l’introduzione del voto in condotta il pupo si guarda da solo!

sabato 4 ottobre 2008

Responsabilità

Eppure, io mi sono fatto un’idea ben chiara delle colpe degli ultimi episodi di violenza contro gli extracomunitario. A parte la strage di Castel Volturno dove lì la responsabilità è solo della camorra, gli altri episodi, le responsabilità dei singoli, sono affiancate da altre responsabilità.
Non vi ricordate qualche mese fa… Prima della caduta del Governo Prodi, l’allarme extracomunitari! I giornali, le TV e l’opposizione di allora hanno aizzato la gente, non c’era giorno in cui non veniva raccontato quanto era brutto e cattivo l’extracomunitario! E se poi aizzi la gente allo scopo di far cadere il governo, non puoi aspettarti che le persone, quando sei tu al governo, si dimenticano tutto, anzi le persone ora si sentono più legittimate!

mercoledì 17 settembre 2008

Tremonti al Tg1

Ieri ho sentito Tremonti al TG1 e mi ha stupito! Mi ha stupito perché ha detto cose intelligenti! Non ci credete? Giuro ha detto cose intelligenti! Sembrava un ministro di sinistra e non del PD, che fa i programmi uguali alla PDL, ci avete fatto case che i due maggiori partiti italiani hanno nomi simili alla P2… Ci saranno ragioni particolari? Ma mi sto dilungando.
Dicevo Tremonti sembrava un ministro di sinistra! Vera sinistra!
Numero uno, ha detto che la vera ricchezza italiana è il lavoro, non la speculazione finanziaria, e l’unico modo per uscire da questa crisi è il lavoro! Ed in futuro il lavoro avrà sempre più importanza!
Peccato che questa coalizione al governo oltre a far approvare la legge Biaggi, voglia cambiare la costituzione perché è vecchia…
Art. 1 della costituzione: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”.
Se il futuro è il lavoro non mi sa tanto di vecchia questa costituzione.
Poi il ministro ha detto che bisogna fare in modo che non si falsifichino più i bilanci… Ora vi faccio una domanda: chi ha depenalizzato in Italia il falso in bilancio?

1. Prodi;
2. Gli extracomunitari;
3. Bat Man;
4. Uno dei sette nani.

E infine ha aggiunto che bisogna evitare che la gente porti i soldi nei paradisi fiscali… Ma una cosa mi sfugge: ma nella “gente” è incluso anche Berlusconi e i suoi amici?

sabato 30 agosto 2008

Una donna pericolosa

Ho letto, su Repubblica di oggi del vice presidente scelto da McCain, per la corsa per la presidenza americana: Sarah Palin. E’ una donna! Ma non è fantastico!!!!
Sul giornale c’è anche un articolo che racconta il personaggio. E’ stata finalista di miss Alaska… Infatti è ancora una bella donna e, da due anni, è governatore dell’Alaska.
E’ antiabortista convinta, favorevole all’uso personale delle armi, sostenitrice delle trivellazione petrolifere, si è schierata apertamente contro Bush quando il presidente ha inserito l’orso polare nella lista degli animali protetti, quando era adolescente il padre la svegliava alle tre del mattino per portarla a cacciare alci prima di accompagnarla a scuola, è cresciuta mangiando hamburger di alce, andando a caccia e a pesca nei ruscelli ghiacciati…
Boh, forse da qualche parte mi pare di aver letto che ha spazzato via a mani nude la foresta tropicale per costruirci una super strada, che è andata a caccia di tigri a mani nude e che ha bombardato un intero villaggio perché c’erano del petr… ehm, armi di distruzione di massa…
Lo ammetto non ho seguito bene la campagna americana, non so bene chi è sto McCain, ma vista la vice (che è pur sempre una signora), non voglio neanche immaginare com’è lui…

lunedì 11 agosto 2008

Lobotomia olimpica

Sì, lo so, bisognava boiccotare queste olimpiadi, sì lo so i cinesi non sono il massimo come diritti umani, ma non posso farci niente se la mattina, quando faccio colazione, oltre gli italici atleti in tv non trovo niente. Ho provato a vedere la mattina con media-shopping, ma non è stato manco superato il record di pentole e/o materassi venduti… Eh che palle!
Sì lo so, bisognerebbe parlare di cose più serie come la grave crisi internazionale in Caucasio, ma noi italiani siamo fatti così. Dateci una persona sconosciuta che pratica uno sport che nel resto dei quattro anni non bisestili ignoriamo l’esistenza e diventiamo un popolo di poeti, santi, navigatori e [inserire sport sconosciuto ai più e medagliato a piacere] e in culo alle crisi internazionali e all’aumento dell’infalzione.
Seguendo le telecronache una cosa ho notato, per i giornalisti italiani i nostri atleti non sono mai delle mezze seghe. O sono sfortunati o hanno dato il massimo facendo una gran figura al cospetto dell’extraterrestre di turno. Mai che un atleta perda perché ha fatto cagare o perché è nettamente inferiore al rivale. Solo nel calcio, quando perdiamo siamo mezze seghe e basta. Perché nel calcio non possono imbragliore, il 90% degli spettatori conoscono lo sport e una sconfitta umiliante non può essere trasformata in qualcosa di onorevole, negli altri sport i giornalisti rai possono sbizzarirsi e dare la colpa alle condizioni climatiche o alle dubbie prestazioni degli avversari o alla sfortuna, la stessa situazione messa in risalto da Nanni Moretti nel suo caro diario, quando parlava dei tennisti italiani che perdevano, secondo i telecronisti, per il vento o la sfortuna e mai perché gli altri sono più forti, così vi ho messo anche una citazione cinematografica di un registra di sinitra che fa figo.
Allora infiscandocene dei diritti umani e dello strapotere economico e militare di Putin in questa sporca guerra che sa di oleodotto, andiamo avanti con la lobotomia e quando perderemo una medaglia daremo la colpa a qualche dubbia congiuntura internazionale che non vuole che l’azzurro brilli sul podio più alto. Seguiamo gli sport più sconosciuti per questo periodo e attendiamo ansiosi l’inizio del campionato e la corsa per lo scudetto da togliere all’Inter, grazie ai nuovi acquisti di Juve, Roma e Milan.

L’immagine l’ho gentilemte rubata al Capocomitiva di Bari che a sua volta l’ha gentilmente rubata ad Identitario.org, ma anche il mio amico Riccardo Gavioso, scrisse qualosa a proposito del boicottagio delle olimpiadi.

mercoledì 6 agosto 2008

La repubblica delle cordate


Parliamo chiaro, quando il nano di Arcore, in tempi sospettosissimi, durante la campagna elettorale, parlava di cordata di imprenditori italiani disposti ad acquistare quel carrozzone statale che è Alitalia, tutti hanno storto il naso. Mò arriva “la cordata”! Io per primo, da attento analista economico-politico ho dato la mia opinione prettamente tecnica: “Questo sta sparando una grossa cazzata!”

Neanche lui ci credeva a quello che diceva, pareva più che altro il bimbo che quando distrugge una cosa con occhi furbi e con fare monello dice: “Non sono stato io!”
Ma gli italiani lo hanno creduto, hanno votato in massa il nano e lo hanno fatto tornare a Palazzo Chigi a fare i porci comodi suoi. “L’Italia non può non avere una compagnia di bandiera” – dicevano tutti. La bandiera forse è rimasta, ma l’asta è quella che fa tutto.
Le spiegazioni che posso darmi di quest’inculata generale, possono essere tante, ma sicuramente non è quella che l’italiano credeva alla “cordata”, siamo seri, ancora non siamo arrivati a questo livello di deficienza…
Allora perché l’italiano ha creduto alla grossa palla del nano e soprattutto perché l’italiano, dopo il piano di risanamento farsesco che prevede 7000 esuberi, contro i 2500 di Air France continua ad avere fiducia in quello che dice lui?
Saranno i TG che dopo aver demonizzato l’entrata di Air France, hanno quasi ignorano questo schifo? Saremo noi che pur di vedere i soldati in strada faremo fare al nano quello che vuole lui? No, nessuno di questo. La vera ragione è che ci stanno sul culo i francesi. Diciamolo, noi questi che fanno i formaggi molli non li possiamo vedere, d’altronde i campioni del mondo siamo noi e all’europeo li abbiamo buttati fuori noi, perché mai loro ci devono prendere la nostra compagnia di bandiera? Perché devono essere più bravi di noi a volare?
A conti fatti sono stati più bravi di noi, 2500 è sicuramente molto meno di 7000 e “la cordata” che si è nascosta subito dietro a Don Silvio da Arcore continua a non esserci, ed il fatto che si nasconda dietro al nano ci fa capire com’è facile l’ipotesi che “la cordata” non sia mai esistita. Tanto c’è l’indulto, tanto ci sono i militari e i rumeni non fanno più paura: “Puzza via rumeno!”
Io che ho uno spirito imprenditoriale, al contrario degli italiani che hanno preferito votare Berlusconi perché c’era “la cordata”, penso che se un francese viene a prendere ad esempio un caffé al mio bar (che tra l’altro non ho) e questo caffé fa cagare e se mi va bene lo devo buttare e mi offre 50 centesimi, sì ci perdo 50 centesimi del prezzo originale, ma glielo vendo e zitto mi prendo i soldi, anche se il francese mi sta sul culo e anche se, vista la loro incapacità di capire la differenza tra un caffé buono e uno cattivo, riesco a farglielo passare per un buon affare! Non aspetto che mi arrivi una cordata di italiani a prenderlo e specie se me lo dice un nano che si vuole fare bello davanti agli altri avventori del bar per farsi cedere il posto migliore per la visione della partitissima di campionato, che in un bar è tempo sospetto.
Ci siamo scoperti un popolo, oltre che di santi, poeti e navigatori, anche di aviatori e tutto questo perché ci stanno sul culo i francesi. Ora Berlusconi ce lo mette nel culo e noi sorridiamo e aspettiamo di sapere se quel tale vip è andata a letto con quell’attrice francese, che sinceramente ci sta sul culo, ma tanto lì non arriverà “la cordata”, perché le elezioni sono finite e la repubblica delle banane, delle cordate e delle bugie in campagna elettore è più forte che mai.

L’immagine è stata gentilmente rubata a MenteCritica

martedì 1 luglio 2008

Opposizione ombra

Walter Veltroni parla alla classe dirigente del PD.

E' ora di dire basta!!!
Sì!!!!
Non si può più andare avanti così!!!
Walter! Walter!
Si è passato ogni limite!!!
Walter! Walter!
Il governo fa solo gli interessi del presidente del consiglio!
Ti amo!!!
Bisogna far ascoltare la nostra voce!
Walter! Walter! Walter!
Basta con Berlusconi che si fa le leggi ad personam!
Mamma mia usa anche il latino!
Basta con il razzismo della lega!!
Walter! Walter! Walter!
Dobbiamo andare in piazza!
Come ai vecchi tempi!
Il governo ci deve ascoltare!
Walter! Walter! Walter!
Ora andrò dal presidente del consiglio ad esporre le nostre ragioni...
Bravo Walter!
E se non vorrà ascoltarci!
Bu!!! Berlusconi finocchio!
NOI GRIDEREMO PIU' FORTE!!!!!!!!
Eh!!! Bravo!!! GRIDEREMO PIU' FORTE!!! (applausi a scena aperta).


Brusio...

E' entrato!
Adesso gliene dice quattro!
Vedrai che tra un po' solo lui farà cadere il governo...
E' troppo bravo!
Io già lo amo!


Esce Weltroni dall'incontro con Berlusconi....

Amici miei!
Bravoooo!!!!! (applausi)
Amici miei...
Bravoooo!!!! Silenzio! Lasciatelo parlare!
Quello che volevamo lo abbiamo ottenuto!
Bravo!!!!! Sei un grande!!!! Sei bellissimo!!!! Vai Walter!
Abbiamo i biglietti gratis per andare a vedere l'ultimo film di Vanzina!!!
Bravo!!! Evviva!!! (ovazione in sala)

domenica 15 giugno 2008

Intervista a Roberto Maroni

Buona sera ministro e grazie per aver accettato la mia intervista.
Grazie a lei, si sa che oramai il suo blog è diventato il salotto buono della politica italiana.

Nuovo ministro dell’interno, ha fatto già scalpore la sua proposta di arrestare i clandestini.
I clandestini sono criminali, entrano in Padania solo per stuprare le nostre donne, per spacciare, per fare rapine nelle ville e poi puzzano… Quasi più dei terroni.

Scusi ministro, ma a questo punto non era meglio fargli un corso sull’igiene personale?
Oltre a questo ci rubano il lavoro e sono convinti di averlo più lungo di noi… Suonano il mandolino tutta la notte e cantano ‘o sole mio in barba a tutti i regolamenti condominiali.

I clandestini cantano ‘o sole mio? Ma se è una canzone italiana?
Terrona per la precisione. In Padania non tolleriamo tutto ciò.

Ma lei è un ministro italiano.
No, io sono un ministro Padano. In Padania suoniamo il sax, mica il mandolino e i tamburelli…

Ma parlavamo di extracomunitari.
Va bene, sempre terroni sono. Solo che per una strana legge che non condivido possono venire in Padania senza permesso di soggiorno.

Signor ministro i terroni, come li chiama lei, e i Padani fanno parte della stessa nazione.
Non me lo ricordi, altrimenti mi viene da piangere…

Facciamo che non ho sentito niente e cambiamo discorso. Altra polemica è la sua proposta di cacciare le prostitute, perché sono contro la morale.
E’ uno schifo! Queste donne mezze nude che stanno in strada ad adescare giovani e possenti padani che la mattina si devono svegliare presto per lavorare, al contrario di voi terroni che preferite stare tutto il giorno a ballare tarantella e mangiare la pizza.

Quindi la sua è una proposta per salvaguardare la morale?
La morale Padana per la precisione.

E perché poi ha ritrattato proponendo i quartieri a luci rosse?
Per la morale! La famiglia! Il cattolicesimo!

E cosa c’entrano i quartieri a luci rosse? I conti non mi tornano.
Perché noi dobbiamo preservare… E la famiglia che lo chiede… Il papa buono, fante, cavallo e re... Un, due, tre, stella… Sotto la panca, la capra campa, sotto la panca la capra crepa… La sicurezza… Pippete pump... La bella lavanderina che lava i fazzoletti per i poveretti...

Signor ministro lei non me la racconta giusta.
Le dico la verità, anche se è terrone lei mi pare un bravo ragazzo. In realtà noi che ci vantavamo di averlo duro, non ce l’abbiamo più così tanto duro… E quindi preferiamo togliere le prostitute per non fare brutte figure… Stiamo invecchiando, guardi Bossi… Poverino da quando ha scoperto di non avercelo più duro a stento cammina e poi non ti dico la faccia che ha fatto Borghezio! Calderoni era una brava persona: educato, gentile, non litigava mai con nessuno… Guarda adesso com’è!

Sì, ma i conti non mi tornano… Perché poi ha ripiegato sui quartieri a luci rosse?
Non so come dirglielo… La conosce la legge della elle?

La legge della elle?
Berlusconi…


E' on line un nuovo giornale di satira e informazione, dove troverete anche questa intervista: L'ANGOLO OTTUSO.

E' possibile scaricarlo gratuitamente, in versione pdf cliccandolo qui sotto:

http://www.bengodisity.org/angolo/ottuso_n0.pdf

Se vi piace fatelo girare...

martedì 27 maggio 2008

Nelle stanze del potere

Il Diario di bordo, con i potenti mezzi messi a disposizione dalla fantasia di Lupo Sordo, è riuscito a mettere una microspia nelle stanze del potere. Ecco che riusciamo ad ascoltare i discorsi due parlamentari in quota PDL, l'onorevole Pugnoduro e l'onorevole Tagliafondi.

Pugnoduro: Ci sono novità? Ci sono novità?
Tagliafondi: Eh, stiamo cambiando il volto all'Italia! Stiamo andando forte!!
P: E lui? E lui?
T: Lui chi?
P: Lui! Il genio! Tremonti!!!
T: Ah!!! Guarda, lui è il migliore!!
P: Che ha fatto? Che ha fatto?
T: Ma non segui i discorsi in parlamento??
P: Naaa! Io ho il mio Intrepido, mi basta schiacciare sì mentre leggo... Ma parlami di Tremonti!
T: Si è impegnato con le banche e i consumatori per la portabilità dei mutui e la loro rinegoziazione! Da oggi le famiglie potranno cambiare il loro mutuo da fisso a variabile e potranno trasferirlo ad altre banche!! Che bravo, che bravo!
P: ??
T: Come mai quella faccia?
P: Ma non l'aveva già fatto il precedente governo con il decreto Bersani?
T: Zitto! Sennò gli italiani se ne accorgono!

Vi piace ascoltare i nostri parlamentari? Curiosoni! Un attimo... Vedo appartarsi gli onorevoli Gennaro Pizza e Antonio Mandolino, entrambi eletti in Campania in quota PDL... Sentiamo che dicono...

Pizza: Hai visto che è successo giù?
Mandolino: Un casino! Ma bisogna fare qualcosa per la nostra città!
P: E tutti quegli scontri?
M: Cosa ha detto il ministro dell'interno!
P: Nonostante sia polentone e proprio bravo quel guaglione!
M: E '0 vero!
P: Senti che belle parole che ha detto: "Sindaci e politici che aizzano la folla facciano il loro dovere per risolvere i problemi e non sostengano atteggiamenti violenti."
M: Ah, che belle parole...
P: Hai sentito come parla bene!
M: Ma sei sicuro che non ce l'aveva con noi?
P: Perché Antò!
M:Non eravamo noi che aizzavamo le persone per far cadere a Prodi!
P: Uh, Gennà e sò quisquigle!

domenica 18 maggio 2008

Intervista a Giulio Tremonti

Altro colpo (e questa volta di spessore) per il Diario di bordo che riesce ad ottenere un'intervista dal ministro dell'economia Giulio Tremonti.

Buonasera ministro, lo sa che con lei il nostro blog ha fatto un grande colpo?
Buonaseva a lei... Ma chi l'ha fatta entvave?

Avevamo un appuntamento...
Le chiedo scusa, non vede che casino che c'è qui? Mi hanno messo tutto in disovdine...

Chi?
Il pvecedente Ministvo dell'economia.

A questo punto entriamo nel vivo dell'intervista.
Non viesco a tvovave neanche il mio pallottolieve!

Pallottoliere?
Sì, quello con cui facevo i conti! L'avevo lasciato qui, dietvo alla bandieva e se lo sono fvegati!

Signor ministro, lei non mi sta dando retta!
Scusi... Ma chi è lei?

Sono Lupo Sordo, ho appuntamento per un'intervista!
Un'intevvista! Ma non vede che sono occupato... Mi hanno fvegato anche i vecchi playboy! Non bastava il tesovetto!?

Visto che è entrato in tema, ci può spiegare bene la storia del tesoretto?
Pado-Schioppia mi aveva lasciato una mappa... Io sono andato dove c'era la "x" ma non ho tvovato niente...

Signor ministro, quella è una tovaglietta di chissà quale mensa o ristorante...
Ma cosa dice!? Eva qui sopva e c'evano le indicazioni per il tesovetto! Poi pevché l'hanno chiamato tesovetto secondo lei?

Non glielo so dire, ma non è quello che pensa lei.
Ma stia zitto e mi aiuti a tvovave tutti i numevi di intvepido che mi ha fottuto Pvodi!

Ministro, ma quando ha intenzione di fare qualcosa oltre che cercare le sue cose?
Guadvi che se è venuto qui pev fave domande, invece che aiutavmi a cevcave le mie cose ha sbagliato minstvevo, vada pev covtesia da Bvunetta che non ha niente da fave...

Al citofono...

Buongiorno sono Lupo Sordo, sono qui per un'intervista all'onorevole Brunetta, mi manda Tremonti...
Attenda un attimo prego...

Un minuto più tardi

Sono Brunetta, chi mi cerca?

Salve ministro, sono Lupo Sordo, vorrei farle qualche domanda sul suo ministero e sul suo lavoro. Mi ha mandato Tremonti.
Senta non so cosa vuole sapere da me e perché è qui, ma vorrei dirle solo che io sto qui a fare numero, non so niente e non penso che possa esserle d'aiuto, poi sono occupato... Ho da sfogliare le riviste di Play boy che ho fregato a Tremonti...

lunedì 12 maggio 2008

Intervista a Gianfranco Rotondi

Continua la carrellata di interviste del vostro blog preferito agli esponenti del neonato governo Berlusconi. Oggi è il turno di un politico di spicco, l'onorevole Gianfranco Rotondi.

Buona sera ministro, innanzitutto la vorrei ringraziare per aver accettato il nostro invito.
Coi tempi che corrono e con Silvio padrone di tutte le televisioni in Italia, un povero cristo deve prendere quello che gli capita.

Arriviamo a noi, molti maligni pensano che il suo compito, ricordiamo ai lettori che è stato nominato Ministro per l'attuazione del programma, è solo un contentino ad un partito che non ha un grosso peso specifico nella coalizione.
Senta questa è una bugia e lei lo sa bene! Il mio è un ruolo chiave del nascente governo!

E ci dica in cosa consiste questo ruolo chiave.
...praticamente io... vado lì, poi faccio quello... Ha capito?

Sinceramente no.
Forse non mi sono spiegato bene... Io sono ministro e su questo non c'è dubbio... E da ministro cerco di fare... Rispettando i valori della famiglia e quelli della Democrazia Cristiana... Come Ministro, poi io... Ma precisamente che ministero mi hanno dato?

Il ministero per l'attuazione del programma.
Un attimo...
Prende il telefono.
Pronto Silvio, scusa il disturbo... Ho qui di fronte a me Lupo Sordo che vuole sapere cosa faccio.. Ah, grazie e che me ne dimentico sempre...
Si rivolge a me.
Praticamente io controllo se il programma viene attuato!

E qual è il programma di governo?
Ehm... Non può farmi altre domande?

Ok, parliamo del suo partito politico. Quali sono le idee che spingono la Democrazia Cristiana per le autonomie.
Questa la so! Praticamente noi siamo per una politica vicino al cittadino e con lo scopo di.... Perché i valori della famiglia...
...
....

Non lo sa?
Lo sapevo... E che ho avuto nonna malata e non ho potuto studiare.

Oggi è la nonna, l'altra volta la zia... Ma i parenti prima o poi finiscono!
No, professò e che sò attaccato alla famiglia... Glielo detto che il mio partito si ispira ai valori della famiglia?

Guardi signor Rotondi che questa è già la seconda volta che mi viene impreparato. Se non si mette a studiare seriamente qui rischia di non passare l'anno.
No, professò, quello mio padre mena!

E fa bene! Lo studio è importante!
No dai! Professò giuro che la prossima settimana vengo preparato...

L'ha detto già l'altra volta e questi sono i risultati! Adesso ti metto 3, così ti impegni per recuperarlo.
Minchia professò, come sei peso!

domenica 11 maggio 2008

Il governo ombra del diario di bordo

Pronto il governo ombra dei lettori, commentatori e amici blogger del Diario di bordo:

Premier: Lupo Sordo
Vice premier: Albe
Riforme per il federalismo: Ed
Esteri: Skakkina
Economia: Franca
Interni: Cima
Pubblica amministrazione: Mat
Ambiente: Simona
Comunicazioni: Fassbinder
Cultura: Valeria
Giustizia: Karletto
Istruzione: Vipera
Sviluppo Economico: Digito Ergo Sum
Difesa: Luigi
Agricoltura: Prostata
Infrastrutture: Sandro
Regioni: Missi
Pari opportunità: Virginia
Semplificazione: Cristina
Politiche comunitarie: Zefirina
Attuazione del programma: Elena
Politiche giovanili: Sonia

Portavoce: Comicomix

Coordinatore esecutivo: M.B.

Undici donne su venticinque nomi, a quote rosa il Pdl e il Pd mi fanno una pippa...

mercoledì 7 maggio 2008

Intervista a Mara Carfagna

Mi trovo qui ad un ristorante vicino a Montecitorio che aspetto il nuovo ministro delle pari opportunità, la dottoressa Mara Carfagna (così è stata chiamata da Berlusconi), eccola che arriva, molto bella con il suo tailleur.

Buona sera Ministro, come va dopo la sua nomina?
Sono molto contenta, questo è stato il premio di tanti anni di duro lavoro.

Oddio, tanti anni... C'è gente che per avere la sua carica ha fatto molta più gavetta. Ricordiamo ai lettori che lei è del '75.
Silvio ha voluto dare un segnale forte dando una carica così importante ad una ragazza giovane come me. Poi sfatiamo i miti che le vallette sono tutte stupide, io ne ho conosciute di intelligenti.

Ma io non ho detto questo.
Vi conosco a voi comunisti, sempre ad alludere...

Scusi ministro, ma io non ho alluso alla sua professione di modella e valletta.
Sì, dite sempre così e intanto la famiglia si sgretola... Lo sa che io credo ai valori della famiglia?

Brava.
Grazie.

Visto che ha tirato fuori questo argomento. Come pone il valore della famiglia con le foto che la ritraggono in pose osé?
Io non ho mai posato per foto osé.

Ma la foto che ho messo nel blog dice il contrario.
E secondo lei quella è una foto osé? Ma lo vede come vanno in giro le ragazze al giorno d'oggi! Era solo un omaggio ad una parte della famiglia: le figlie.

Dica quello che vuole, ma a me quella mi pare una boccia.
Non è una boccia, è solo una parte del corpo che deve avere la stessa opportunità delle altre parti...

Sarà...
E' così e non contorci la realtà come tutti i comunisti.

Passiamo alla sua futura attività di ministro. Cosa ha intenzione di fare per le pari opportunità?
Innanzi tutto, visti i miei valori... L'ho detto che credo nella famiglia?

Sì, l'ha detto.
Dicevo, visti i miei valori, darò l'opportunità a tutte le donne di farsi una famiglia.

Mi sembra giusto, incentivare la famiglia che non riesce ad arrivare a fine mese.
A fine mese? Macché! Farò sgravi sugli abiti da sposa...

Sugli abiti da sposa?
Non ha visto come sono belle le donne con il vestito bianco?

Sì, per cartà, sono belle, ma se non arrivano a fine mese, come possono fare? Mica possono mangiare gli abiti da sposa?
Adesso mangiate gli abiti da sposa!?!? Non vi bastavano i bambini!?!?!

Intendevo dire che bisognerebbe aiutare la famiglia con incentivi per potersi comprare una casa, tirare avanti fino a fine mese e poter mettere da parte qualcosa. Che ne so, tipo incentivi e sgravi.
Quelli non servono...

Come non servono?
Basta che la donna si fa furba e si sposi uno coi soldi.

Non penso che tutte le donne italiane lo possano fare.
Se si fanno comandare da sentimenti come l'amore io che ci posso fare... Cazzi loro!

Cambiamo argomento. Sulle pari opportunità nel lavoro cosa ha intenzione di fare?
Ah! Questo è il mio forte!!!

E ci renda partecipe.
Darò a tutte le vallette l'opportunità di sposare un calciatore famoso!

Un calciatore famoso?
Sì, ci sono troppe vallette che stanno con calciatori di serie B o peggio di serie C... E la pubblicità? I servizi su "Chi"? Dove li mettiamo??

Mi scusi ministro, ma ci sono tante donne che non fanno le vallette. Tra le donne ci sono ingegneri, impiegate, commesse, cassiere, infermiere, dottoresse, etc... Come si comporterà con queste che sono la maggior parte?
Guardi... Se hanno scelto un lavoro sfigato non è colpa mia... Probabilmente non avevano il fisico per apparire in TV.

Prima di salutarla le posso dire una cosa?
Certo.

Lo sa che è proprio gnocca?
Dice? Le piace come sono vestita? Me l'ha consigliato Silvio...

No con questo vestito, nella foto che ho messo sul blog è proprio gnocca...
Sì, ma quella non è una boccia...

venerdì 25 aprile 2008

Comunicazione del governo: nuove feste

Il 25 Aprile e il primo maggio sono feste faziose e di sinistra e quindi andranno eliminate, visto che è l'Italia che ce lo chiede.
Ma un governo attento alla salute del cittadino e al suo riposo, ha deciso di istituire al posto di queste feste, dove viene coltivato l'odio verso la democrazia e il nostro amatissimo premier, altre due date da festeggiare:
  • 18 giugno: festa delle top model, dove una manipolo di top-model sfilerà in bichini per le industriose città del nord (ai terroni lasciamoli la monezza) ;
  • 24 settembre: festa dei partecipanti ai Reality show, che ne sono talmente tanti che questa sarà sicuramente una festa condivisa.
E se non vi basta facciamo tornare anche Vittorio Emanuele di Savoia come re d'Italia! Almeno se proprio dobbiamo andare a puttane è meglio affidarci all'esperto.

lunedì 21 aprile 2008

Un meme, due teste

In periodi di scarsa vena e di poca voglia, un meme è sempre benvenuto e benservito e tutti i ben che ci vogliono. Questo me lo passa Skakkina, storica lettrice del blog nonché fresca tenutaria di uno nuovo tutto suo. Aggiungerei a tradimento, perché l'ho dovuto scoprire da solo con i potenti mezzi che mi da a disposizione Technorati...
Il meme ha delle regole, ma io non vi dico, perché dovete scoprirle da soli... Mica vi posso imboccare tutto io!

E comunque la domanda a cui bisogna rispondere è COSA MI PIACE FARE. Faccio di testa mia e oltre me ci sarà un personaggio misterioso che anche lui risponderà alla domanda. Chi scopre il personaggio misterioso ha diritto a proseguire questo meme....

COSA MI PIACE FARE a me e al personaggio misterioso:

Camminare. Sono un gran camminatore, giro in lungo e in largo Parma senza cognizione di spazio, di tempo e di causa... In un mondo dove gli obiettivi sono diventati religione e il tempo è diventato il nostro padrone, io cammino e basta.

Vincere le elezioni con un sacco di punti di scarto, in modo da dire che tutti gli italiani mi amano!

Andare a piedi da casa mia in Via D'azeglio, prendere un kebab e una birra, dall'unico kebabaro che vende alcolici e tornare a casa a panza piena.

Circondarmi di ministri incapaci e xenofobi, quasi quasi faccio vice premier Calderoli...

Tornare dopo molti mesi a casa e scoprire tutti i colori della mia terra nelle specifiche stagioni. Quando mi vengono a prendere in macchina alla stazione di Foggia, molte volte rimango in silenzio a vedere quei panorami che conosco a memoria.

Dichiararmi liberale facendo lavorare nelle mie televisioni dei comici di sinistra, che fortunatamente poche persone prendono sul serio.

Passare pomeriggi interi nel letto assieme alla mia ragazza.

Accusare l'opposizione di essere antidemocratica e comportarmi da antidemocratico, dicendo che in democrazia ci si comporta così e che se non lo capite siete antidemocratici.

Scrivere grosse minchiate sul blog.

Invitare i capi di stato nella mia villa (abusiva) in Sardegna e dire che sono a capo di Stati democratici e far finta di niente quando in quei stati democratici, muoiono giornalisti, cittadini semplici e le manifestazioni vengono represse col sangue.

Arrostire carne in campagna in una bella giornata di primavera e naturalmente mangiarla.

Far fare ad un ministro una legge che mi favorisce, dicendo che io non ho messo naso e che ho lasciato fare tutto a lui, aggiungendo però che questa legge rispecchia quelle degli altri paesi democratici in materia di [aggiungere un argomento di interesse del personaggio misterioso a caso].

mercoledì 16 aprile 2008

Nelle mutande di Walter

Hey! Zitti!
Che ha detto? Che ha detto?
Ha detto che il PD ha ottenuto un buon risultato!
Se, ma questo sa leggere le cifre?
E che doveva dire che abbiamo preso una batosta della madonna e ci tocca vedere il nano 5 anni indisturbato al governo?
Zitti che parla!
Ma non lo voglio sentire più!
Ci avesse uscito prima ora forse stavamo meglio...
Zitti! Che dice che vogliono collaborare con il governo!
Con chi??? Con quello!
Sì lo so, c'ha il mio simile piccolo ma adesso comanda lui...
No, non posso accettare questo! Noi ci sentiamo prigionieri qui! Chiusi dentro le mutande e senza la possibilità di dire la nostra! Vaffanculo a tutto questo buonismo! Cosa ci facciamo qui dentro! Almeno a te ti tocca! A noi manco ci caga!
Ma no che è un politico attento...
Attento un cazzo! E scusa per averti nominato, noi qui a parlare solo con te e non poter esprimerci al popolo italiano! Siamo noi il motore dell'Italia! Almeno nell'altra campagna elettorale quello con il tuo simile piccolo ci ha tirato in ballo e abbiamo vinto, ora, in questa campagna elettorale, siamo stati sempre dentro le mutande a parlare di politica solo con te che, scusa se ti nomino ancora, non ne capisci un cazzo!
Dai, pensate a quelli che stanno peggio di noi...
Chi sta peggio di noi!!!!
Pensate cosa sta succedendo dentro le mutande di Bertinotti!!!
...
.....
Ma quel progetto di andare in Africa è ancora in auge?

lunedì 14 aprile 2008

Non è successo niente

Oggi è successo qualcosa... Dovevo parlare di qualcosa, ma non mi ricordo di cosa... mmmh... Forse della mia sveglia la mattina? Forse della mia telefonata serale alla mia dolce metà? Ah! Dei sindacalisti che dividono l'ufficio con me! Naaa! Era un'altra cosa...
Oggi ho un chiodo fisso ma non mi ricordo esattamente cosa... Chissà, forse in cinque anni mi torna la memoria...

domenica 16 marzo 2008

La mia relazione con Piersilvio (confessioni di una sua ex)

Il diario di bordo, dopo le ultime uscite di Berlusconi sui precari e sulle persone giuste da sposare, ha deciso di dare voce all'ex ragazza di Piersilvio, per poter aiutare le lettrici precarie alla scelta.

Buongiorno a tutti, innanzi tutto voglio ringraziare il signor Lupo Sordo per lo spazio dedicatomi. Ebbene sì, sono stata col figlio di Silvio. Avevamo entrambi 14 anni, all'inizio era tutto bello: lui mi portava al cinema a vedere i film romantici, mi portava alla gelateria e ad una panineria, dove coi coltellini abbiamo inciso i nostri nomi dentro ad un cuore attraversato da una freccia. Ero l'invidia delle altre ragazze. Pensate che un giorno per dirmi ti amo, scarabocchiò la chiesa del paese con il mio nome, una i, un cuore e una u... Che romantico...
Ma passati i primi mesi, la faccenda cominciò a farsi un po' pesante. Ad esempio, ricordo ancora, era un giovedì e dopo la scuola mi portò al cinema a vedere un film... Non mi piacque molto il film e lui per farmi contenta acquisto tutto il cinema e lo rase al suolo per costruire al suo posto un centro commerciale... Peccato che mio fratello lavorava lì e dopo questo avvenimento non trovò neanche uno straccio di posto fisso... Ma non era colpa sua: lui mi amava.
Dopo questo inconveniente ricominciammo ad andare d'amore e d'accordo: baci, carezze, regali, ma non più cinema... Mi era rimasta la gelateria e la panineria.
La gelateria era a conduzione familiare e facevano un gran gelato, a me piaceva molto il pistacchio. Un giorno, ricordo che era venerdì, passò a casa mia con uno scooter (a quei tempi poche amiche mie potevano vantarsi di avere un fidanzato motorizzato) e mi portò alla gelateria. Avevo voglia di pistacchio ma, purtroppo, era finito. Rimasi delusa e non volli prendere più il gelato. Lui per ripicca acquistò la gelateria, la rase al suolo e ci costrui un parcheggio privato per elicotteri. Peccato che i proprietari della gelateria, erano i genitori della mia più cara amica, che dovettero cambiare città ed io non la vidi più. Ma non era colpa sua: lui mi amava.
Dopo questo contraccolpo per un paio di giorni non ci frequentammo più, ma lui mi regalò un mazzo gigante di fiori e ritornarono i baci e le carezze. E poi, c'era ancora la panineria.
Facevano dei buoni panini in quel locale e le ragazze avevano lo sconto. Noi avevamo il nostro posto privato, appartato da tutti e dove scrivemmo i nostri nomi...
Avevo appena finito di studiare da un'amica, non quella della gelateria, e all'uscita da casa sua mi vedo lui, bello come il sole, con una splendida moto e due caschi. Non si poteva dire di no ad un giro in moto, poi era primavera. Così, dopo il giro, ci venne fame e andammo alla panineria. Peccato che quello era il giorno di chiusura. Rimasi delusa, così lui per ripicca acquistò tutto il locale, lo rase al suolo e ci costruì una pista di Go Kart... Non ci lavorava nessun amico e parente lì dentro, però da allora non ho mai più trovato un panino con le cipolle di tropea e la salsiccia piccante dello stesso livello... Tutt'oggi mi sveglio di notte con la voglia di quel panino. Ma non era colpa sua: lui mi amava.
Dopo questa grave perdita andai in depressione, ma lui cercò di farmela passare acquistando tutta tropea ma, purtroppo, era la salsiccia che faceva la differenza...
Decisi di perdonarlo per l'ennesima volta e così tornarono i baci e le carezza, ma questa volta, imparata la lezione, a casa mia.
Lui veniva accompagnato in auto con l'autista e restava tutto il pomeriggio a casa, era bello stare con lui abbracciato sul divano.
Un giorno mio padre si arrabbiò con me per la mia pagella, avevo troppe insufficienze e minacciò di non mandarmi in vacanza a Tropea quell'anno (sai che me ne fregava, era la salsiccia che faceva la differenza).
Venne Piersilvio dopo qualche ora e mi vide un po' giù, mi chiese cos'era successo e gli raccontai tutto. Così per ripicca acquistò la nostra casa, la rase al suolo e ci costrui un campo nomadi.
Cominciai a pensare che era anche un po' colpa sua...

domenica 24 febbraio 2008

Diario di un panino alla mortadella

Caro diario,
Sono appena stato comprato da un uomo alto e magro che mi ha messo dentro il suo zainetto, sono nato ad Avigliana, in provincia di Torino, in un negozio alimentare a conduzione familiare. Accanto a me ci sono altri due compagni della mia stessa specie, un panino con la frittata e un panino con il prosciutto, oltre a noi c'è anche il più vecchio del gruppo: un Kit Kat. A detta di quest'ultimo stiamo andando a Spello in Umbria ad ascoltare il comizio di un uomo importante e poi andremo in giro per l'Italia in pullman. Noi panini viviamo poco, ma possiamo avere storie molto interessanti.

Caro diario,
Ho sentito il mio padrone bestemmiare: dice che non sa dov'è Spello. Il kit Kat ha detto che il nostro padrone si chiama Fassino.

Caro diario,
Dopo che l'uomo importante ha parlato di cambiare il volto dell'Italia, siamo partiti col pullman. Si prevedono pranzi al sacco. E' lì che la mia specie trova la fine.

Caro diario,
Il kit kat ha detto che in fondo c'è andata bene, se fossimo stati acquistati da un certo Ferrara saremo morti molto prima.

Caro diario,
Oggi è prevista la colazione al sacco, tra il gruppetto c'è molta paura.

Caro diario,
E' morto il panino con la frittata, è stato brutto vedere quella mano scheletrica prendere il nostro amico.

Caro diario,
Oggi Veltroni, così si chiama l'uomo importante, ha detto che stanno recuperando. Il Kit Kat che, oltre ad essere il più vecchio tra noi, ha anche un coscienza politica mi ha detto che molto probabilmente non ci saranno vincitori in queste elezioni. Io non ho capito bene cos'è un'elezione.

Caro diario,
Oggi ho assistito ad una scena raccapricciante: mi sono affacciato e ho visto un uomo con i baffi mangiare uno della mia specie. Allora questa è la fine che faremo?

Caro diario,
Il Kit Kat mi ha detto che quell'uomo era D'Alema: uno dei grandi strateghi della sinistra, anche se poi ha aggiunto che in questo pullman di sinistra c'è ben poco.

Caro diario,
Preoccupatissimo ti lascio due parole, solo per dirti che oggi è previsto un pranzo a sacco.

Caro diario,
Oggi se ne andato il panino col prosciutto, ma quello che mi ha fatto più paura è stato vedere bene il nostro padrone. E' talmente tanto magro che non so come faremo a stare tutti là dentro.

Caro diario,
Il pullman si è fermato in una stazione di servizio e assieme a noi c'era anche il pulmino dei seguaci di Ferrara. Il Kit Kat, che ha una coscienza politica, mi ha detto che vista la mole di Ferrara in quel pulmino, oltre a lui, ci sono poche persone. Ora ho deciso di uscire per vedere da vicino questo mostro.

Caro diario,
Ho visto Ferrara mangiare. E' stata una strage per la nostra specie.

Caro diario,
Oggi se ne andato anche il Kit Kat, mangiato con nervosismo dopo una discussione sui ministeri da assegnare.

Caro diario,
Oggi è previsto un pranzo al sacco. Oramai mancano poche ore alla mia fine, prima di andarsene il Kit Kat, che ha una coscienza politica, mi ha detto che visto che il nostro padrone è un ex-comunista, il posto dove andrò sarà pieno di bambini.